Corsi di aggrofondimento 2011


Si è tenuta a Vicosoprano, in Bregaglia, la due giorni di aggiornamento per tutto il collegio della scuola del Grigionitaliano prima dell'inizio dell'anno scolastico 2011-2012.

Lo spettacolare scenario delle montagne bregagliotte, finalmente accarezzate dai caldi raggi del sole d'agosto ha accolto ca. 130 insegnanti di ogni ordine della scuola dell'infanzia e della scuola dell'obbligo.

Materiale e documentazione dei corsi di aggiornamento (in Pdf)

Uomo e ambiente
Relatrice: Barbara Beer
- programma
- premesse e obiettivi
- applicazioni didattiche (livello secondario I)
- applicazioni didattiche 1 (scuola dell'infanzia)
- applicazioni didattiche 2 (scuola dell'infanzia)

Educazione fisica
Relatore: Romy Haueter
- appoggio rovesciato
- danza hip hop (differenziazione)
- danza hip hop (umbrella)
- gioco nelle elementari (differenziazione)
- lanciare e prendere la palla (differenziazione)

Didattica dell'italiano
Relatore: Simone Fornara
- introduzione teorica 1
- introduzione teorica 2
- testi per riscrittura
- modelli di scrittura
- tipi di testo
- consegne riscrittura
- esercitazioni riscrittura

Musica
Relatore: Matteo Luigi Piricò
- introduzione teorica 1 (Power Point)
- introduzione teorica 2
- far musica assieme
- difficoltà: da dove può nascere?
- linguaggio "autoreferenziale"
-
percorso lettura-suono
- danza alla bavarese 1
- danza alla bavarese 2
- danza alla bavarese 3


Allontanarsi dagli stereotipi, mantenendo l'allievo al centro del processo di apprendimento.

Ospite d'eccezione per questo incontro è stato il prof. dr. Massimo Baldacci, ordinario di pedagogia generale e preside della facoltà di scienze della formazione dell'università di Urbino. Nel suo intervento tenuto nella mattina di giovedì il prof. Baldacci, originario di Fucecchio, con una linearità di presentazione che denota acuta perizia oratoria, ha esposto in modo per nulla accademico, ma molto legato ad esemplificazioni pratiche, quale sia il quadro generale in cui si muove la scuola di oggi.

Partendo dall'uguaglianza delle opportunità formative, la scuola deve poter garantire l'acquisizione delle competenze fondamentali, valorizzando le differenze personali di ogni singolo allievo. L'individualizzazione può permettere il raggiungimento di questi obbiettivi, formando così futuri "produttori", attraverso i saperi specialistici e futuri "cittadini", attraverso la cultura generale.
La scuola non dovrebbe mettere in luce le carenze dello scolaro, proponendo programmi complessi che non possono essere seguiti, ma piuttosto diversificare i percorsi di apprendimento proposti, al fine di permettere l'acquisizione delle competenze fondamentali da parte di tutti, considerando la situazione educativa in cui sta la classe o l'allievo cui ci si trova di fronte.

Cruciale in questa riflessione, è riuscire ad ampliare il più possibile il tempo concesso ad ogni allievo per apprendere; quindi qualsiasi strategia tendente a questo obbiettivo è benvista.

Otto sono poi stati gli approfondimenti proposti in cui dalla matematica alla musica, dall'italiano alla ginnastica, passando per un programma specifico rivolto alla scuola dell'infanzia e uno dedicato alla materia uomo e ambiente, gli insegnanti hanno potuto scandagliare nella materia scelta quanto il prof. Baldacci ha solamente potuto accennare superficialmente.

I partecipanti alle giornate hanno poi avuto l'onore di ricevere la visita oltreché degli ispettori del Grigionitaliano, Dante Peduzzi e Doris Bottacin, anche del capo del dipartimento dell'educazione, on. Martin Jäger e del capo dell'ufficio per la scuola popolare, Dany Bazzell. Questa visita ha senz'altro dimostrato quanto la classe insegnante grigionitaliana stia a cuore al nuovo responsabile dell'istruzione e gratifica l'impegno organizzativo e finanziario che stanno a monte dei corsi obbligatori per gli insegnanti del Grigionitaliani.

Alta Scuola Pedagogica, Coira